Il musical "Robot in the Garden" debutterà al Jiyu Theater di Tokyo sabato 7 novembre. Allo Shiki Arts Center di Yokohama, ogni giorno si svolgono intense prove in vista della prima.
A sei anni dalla prima rappresentazione del 2020, lo spettacolo è stato sottoposto a un lavoro di revisione che ha comportato modifiche a canzoni e dialoghi. L'obiettivo è concentrarsi più da vicino sul rapporto tra il protagonista Ben e Tang, un robot prossimo alla fine della sua vita, riflettendo al tempo stesso l'epoca attuale, in cui l'intelligenza artificiale e i robot sono diventati presenze molto più familiari.
Durante le prove, il team creativo mette alla prova gli attori con approcci sempre diversi, sperimentando continuamente nuovi metodi man mano che il lavoro procede.




Durante le prove "scena per scena", il cast si è concentrato sul numero finale del primo atto, "Aiming for the Horizon". Questo brano danzato presenta una melodia brillante e dal ritmo incalzante, accompagnata da testi caldi e positivi scritti da Ikue Osada.
La regista Yuna Koyama ha parlato così di questo numero:
"Voglio lanciare un messaggio di incoraggiamento a Ben e Tang, ma anche al pubblico. Desidero che ogni personaggio parli non solo attraverso il proprio ruolo, ma come attore, trasmettendo il concetto: 'Anche io ho attraversato momenti difficili, ma li ho superati. E posso ancora andare avanti'. Poiché questo è il messaggio fondamentale dell'opera, voglio che ci sia la forza necessaria per comunicarlo in modo chiaro."
Anche il direttore musicale Keisuke Shimizu ha sottolineato: "Voglio che lo stile vocale trasmetta il significato del testo al 100%, come un messaggio rivolto al pubblico". Tutti gli interpreti hanno formato un semicerchio, curando meticolosamente le sfumature di intonazione, i dettagli ritmici e le chiusure delle note, ripetendo il brano fino a renderlo perfetto. Il risultato è una scena tridimensionale in cui le parole risaltano all'interno di armonie costruite magistralmente, consegnando il messaggio in modo diretto.








Successivamente, le prove si sono spostate sulla scena iniziale del secondo atto, ambientata ad Akihabara, Tokyo. Per questa edizione sono state apportate modifiche significative sia alla musica sia all'impostazione generale della scena. La revisione mira a descrivere il fermento e il fascino della metropoli "Tokyo" attraverso gli occhi di Ben e Tang, mettendo al tempo stesso maggiormente in risalto il loro stato d'animo.
Tang impara molto da Ben e da ciò che lo circonda, crescendo lungo tutto il viaggio. In questa scena tokyota vive numerose "prime volte". Si diverte osservando lo smarrimento di Ben in una città sconosciuta e mostra curiosità per le novità, evidenziando il lato emotivamente ricco di Tang maturato durante il viaggio.
Toby Orie, responsabile del design e della regia dei pupazzi, ha esaminato con attenzione i movimenti più sottili di Tang, fornendo feedback dettagliati su ciò che funzionava bene e suggerimenti per migliorare.
Gli attori che animano Tang hanno sperimentato diverse espressioni per infondere nuova vita al robot. Quando gli interpreti proponevano idee, Toby rispondeva: "Lavoriamoci insieme più tardi, così riusciremo a coinvolgere ancora di più il pubblico!". Un'energia calorosa ha riempito la sala prove, mentre creatori e attori lavoravano uniti per costruire lo spettacolo.








Le repliche a Tokyo inizieranno sabato 7 novembre e proseguiranno fino a sabato 13 febbraio 2027. Successivamente, lo spettacolo debutterà a Kyoto nel mese di aprile.
Vi invitiamo a teatro per vivere questa delicata messa in scena, capace di regalare emozioni calde e di farvi riscoprire le tante cose importanti che abbiamo vicine.
(Fotografie: Takashi Uehara, Akira Abe, Shiki Theatre Company)
Repliche a Tokyo di "Robot in the Garden"
Periodo:
Da sabato 7 novembre 2026 a sabato 13 febbraio 2027
Sede:
Jiyu Theater (Tsukiji, Tokyo)





