Uno storyboard drammatico con timestamp per una scalata verticale attraverso una torre archivio botanico inondata durante una tempesta notturna.
Scena e atmosfera: una figura solitaria scala una torre archivio botanico verticale che si sta allagando durante una tempesta notturna; i livelli di vetro si frantumano e l'acqua precipita verso il basso, costringendo a una disperata ascesa verso la cupola di vetro mentre i fulmini lampeggiano all'esterno. Mappa delle inquadrature: Inquadratura 1, da 0 a 6 secondi, soggetto piccolo nel terzo inferiore dell'interno di un'alta torre verticale, livelli di terrari in vetro impilati verso l'alto, acqua che scorre a cascata dall'alto. Inquadratura 2, da 6 a 12 secondi, soggetto al centro dell'inquadratura che scala una scala di servizio in metallo fissata alla parete interna della torre, livelli di vetro visibili a destra e a sinistra, acqua che scorre oltre. Inquadratura 3, da 12 a 18 secondi, soggetto nel terzo destro che attraversa una passerella stretta mentre un pannello di vetro si frantuma nel terzo sinistro dietro di lui. Inquadratura 4, da 18 a 24 secondi, soggetto piccolo nel terzo inferiore che raggiunge la base della cupola, cielo tempestoso e spore luminescenti che fluttuano riempiendo i due terzi superiori attraverso il soffitto di vetro. Inquadratura 5, da 24 a 30 secondi, soggetto in silhouette al centro dell'inquadratura che irrompe attraverso la cupola nell'aria notturna, fulmini che illuminano la sagoma più ampia della torre sottostante. Blocco del soggetto: una figura adulta, corporatura snella, capelli scuri bagnati incollati alla fronte, una pesante giacca da lavoro in tela scura per l'acqua sopra una maglia termica semplice, guanti da lavoro senza dita, fango e residui vegetali spalmati su un avambraccio. Postura tesa e in arrampicata per tutta la durata, sguardo fisso verso l'alto, mani che afferrano pioli, ringhiere e bordi di vetro con evidente sforzo. Stesso volto, capelli, giacca e corporatura bloccati in tutte e cinque le inquadrature, nessuna variazione tra i tagli. Regole tra le inquadrature: una sola figura occupa ogni inquadratura per tutta la durata, nient'altro entra o attraversa la scena. La posizione sullo schermo cambia secondo la mappa delle inquadrature, ma lo stato della giacca bagnata e la postura di arrampicata rimangono costanti in ogni taglio. Movimento: Inquadratura 1, il soggetto guadagna terreno nell'acqua alta fino alle ginocchia alla base della torre, poi afferra un piolo della scala e inizia a salire al secondo 4, acqua che scorre oltre le spalle, foglie sciolte e vetri rotti che fluttuano nella corrente sottostante. Inquadratura 2, il soggetto sale piolo dopo piolo, la giacca pesante e trascinante, un pannello del terrario si incrina udibilmente al secondo 9 inviando uno spruzzo d'acqua lateralmente oltre l'inquadratura. Inquadratura 3, il soggetto scatta lungo la passerella al secondo 14, un livello di vetro si frantuma dietro di lui al secondo 16 rilasciando un muro d'acqua e detriti che manca di poco il suo piede. Inquadratura 4, il soggetto raggiunge la base della cupola al secondo 20, preme entrambi i palmi piatti contro il vetro sovrastante, spore luminescenti che fluttuano lentamente contro le nuvole tempestose scure oltre di esso. Inquadratura 5, il soggetto spinge con la spalla attraverso il vetro indebolito della cupola al secondo 26, irrompendo all'aria aperta mentre i fulmini lampeggiano e la pioggia cade lateralmente, frammenti di vetro che si disperdono verso l'esterno attorno a lui. Ultima inquadratura: il soggetto rimane in silhouette al centro dell'inquadratura sul bordo rotto della cupola, petto che si alza e si abbassa, una mano ancora appoggiata sul telaio frantumato, nuvole tempestose e un lampo luminoso che riempiono la metà superiore, la sagoma a livelli della torre allagata che si perde verso il basso.